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MARATONA DI SCIENZE: Malignani presente!

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«San Severo, 8-9 febbraio 2020. 160 ragazzi provenienti da 40 Licei di tutta Italia si sono sfidati in una vera e propria maratona della scienza: 24 ore di tempo per trovare soluzioni a problemi di interesse globale. Cinque discipline: astronomia, fisica, informatica, chimica e biologia.

La nostra scuola ha partecipato per la sezione BIOLOGIA con una squadra composta da quattro studenti: Frescura Ivan (5^LSA D), Daverda Saccavino Davide (4^LSA A), Sabrija Lorenza e Bisaro Gloria (4^LSA C). Il team ha tentato di trovare una soluzione, il più originale e innovativa possibile, al problema dell'instabilità genetica che caratterizza le cellule tumorali: tema non semplice da affrontare in così poco tempo. Al fine di trovare la soluzione era possibile documentarsi attraverso la connessione internet presente su computer e tablet, senza però disporre dei telefoni cellulari. Il tutto si è svolto all’interno del palasport “Falcone e Borsellino” dove la maggior parte dei ragazzi, pur di trovare una soluzione al problema posto loro, ha trascorso un’intera nottata insonne.

È stata sicuramente una bellissima esperienza: ha insegnato ai partecipanti come lavorare efficacemente in un team, nonché ha messo alla prova le loro competenze non solo intellettuali, ma anche fisiche e psicologiche. Nonostante la competitività, la gara si è svolta all'insegna del divertimento e dello spirito sportivo. È stato un piacere per i ragazzi poter incontrare coetanei con le loro stesse passioni ed imparare l'uno dall'altro ed è stato un onore avere un dialogo con esperti nell'ambito della scienza. Come ha sottolineato il prof. Silvio Garattini, presidente della giuria e fondatore dell’Istituto “Mario Negri” di Milano: “è stato molto emozionante vedere lavorare i ragazzi con così tanta passione negli occhi”.

Il nostro team purtroppo non è riuscito ad aggiudicarsi il primo premio (10000€), nonostante la soddisfazione per il lavoro svolto e presentato in seguito alla giuria. Le sorprese, però, non finiscono qua: tutte le squadre che hanno partecipato al “One Day Agora Science Context” sono state invitate al CERN di Ginevra per una visita al più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Non male come premio di consolazione!

 Lorenza Sabrjia e Gloria Bisaro

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